Indice del forum
MP Forum
Forum di www.motopower.org

Since 2005
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi    
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 
RegistratiRegistrati
 

Toscana: Circuito del Mugello 5.245 m + guida.
Vai a 1, 2, 3  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> CIRCUITI
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Karlos
Site Admin
Site Admin


Registrato: 09/08/05 02:17
Messaggi: 3750

MessaggioInviato: Sab Nov 11, 2006 11:55 am    Oggetto: Toscana: Circuito del Mugello 5.245 m + guida. Rispondi citando

La pista si sviluppa per 5.245 metri all'interno delle colline toscane ed è divisa quasi a metà fra tratti rettilinei e curve con queste ultime che rappresentano, infatti, il 48,56% del totale: delle 15 curve presenti, nove sono a destra. La larghezza della pista oscilla fra i 9,60 ed i 14 metri mentre il tratto rettilineo più lungo, di fronte ai box, si distende per 1. 141 metri.
Il circuito è situato ad un'altezza di 292 slm ed ha un dislivello complessivo di 41,19 metri.


Il tracciato del Mugello è così vario che il suo lungo rettilineo, le sue 'esse', i saliscendi e le brusche salite, lo rendono particolarmente adatto ad essere un determinante banco di prova sia per l'aereodinamica sia per il motore.

Lunghezza totale 5.245 m
Larghezza max. 14 m
Larghezza min. 9,60 m
Totale tratti rettilinei 2.699 m
Totale tratti curvi 2.546 m

Totale curve n. 15 di cui n° 9 a destra e 6 a sinistra
Pendenza max. 9,5%
Dislivello totale 41,19 m
Lunghezza tratto max rettilineo 1.141 m
Altitudine s.l.m. 292 m


Record della pista moto:

Motogp: Sete Gibernau 1'48'969 (2006)
250: Jorge Lorenzo 1'53'787 (2006)
125: Lukas Pesek 1'58.202 (2006)

Recrod della pista auto:

F.3.000
ALESSANDRO ZANARDI (REYNARD) 1.38,361 - 190.790 kmh (23.6.1991)

GT
BERND SCHNEIDER (CLK MERCEDES) 1.45,013 - 179,606 kmh (28.09.1997)

F1 (Ufficioso)
RUBENS BARRICHELLO (F2004) 1.18,704 - 239,911 kmh (09.02.2004)


Regolamento della pista: clicca qui


Ospitaliata\alberghi convezionati :clicca qui

Le curve del tracciato:

San Donato:
E' la prima dopo la partenza
ed è anche la più lenta.

Luco:
E' verso sinistra ed è la prima di una lunga serie.

Poggio Secco:
Si raggiunge il punto più elevato del tracciato, da qui parte il rettilineo che porta alla Materassi.

Materassi:
E' simile alla Luco, ma più aperta.

Borgo San Lorenzo:
Di estremo impegno nella fase di impostazione, veloce in uscita.

Casanova / Savelli:
Continua la discesa a velocità vertiginosa:
da tener d'occhio per effetto della contropendenza

Arrabbiata 1:
Uno dei punti "topici", il punto più basso slm dell'intero circuito.

Arrabbiata 2:
Fa rimanere senza respiro come la "sorella" Arrabbiata1, ha un raggio ed una quota variabile.

Scarperia:
Si affronta operando una forte decelerazione in conseguenza del suo raggio limitato.


Palagio:
Rappresenta la porta d'ingresso al rettilineo che immette nella parte finale del circuito.

Correntaio:
E' un tornante in discesa che conduce verso le velocissime Biondetti.

Biondetti 1/2:
Affrontarle bene è necessario per operare un finale importante

Bucine:
Ultima difficoltà prima del rettilineo, è la più lunga del tracciato.

Per vedere Il video del tracciato: clicca qui

Come arrivare:

Treno:

Le stazioni più vicine sono Borgo San Lorenzo e San Piero. Firenze è a 30 km circa.

Aeroporto

L'aeroporto di Firenze è a 30 km, quello di Bologna a 100, Pisa, infine, a 120 km.

Strade:

L' uscita dall'Autostrada A1 (Bologna-Firenze) è al casello di Barberino di Mugello. Seguire i cartelli indicanti "Autodromo Internazionale del Mugello".
Se si arriva da Bologna, si può anche uscire al casello autostradale di Pian del Voglio: arrivare al circuito passando per Bruscoli, Passo della Futa, Panna, Galliano, Scarperia.
Se si arriva da Firenze, suggeriamo la statale 302 "Faentina" attraversando Fiesole, Polcanto, Borgo San Lorenzo, Luco, Scarperia.
Chi attraverserà l'Appennino tosco emiliano passando attraverso il Passo del Muraglione od il Passo della Colla, una volta giunto a Borgo San Lorenzo (5 km. dal circuito) segua le indicazione per Luco Mugello e poi Scarperia.


Contatti:

Telefono +39.055.84.99.111 Telefax +39.055.84.99.251
Email : info@mugellocircuit.it
Sito del circuito: http://www.mugellocircuit.it/
Cordinate Google earth: 43°59'50",11°22'18



cartina mugello.JPG
 Description:
 Filesize:  47.07 KB
 Viewed:  13524 Time(s)

cartina mugello.JPG



mappa_circuito_g06.jpg
 Description:
 Filesize:  112.13 KB
 Viewed:  13524 Time(s)

mappa_circuito_g06.jpg



mugello_180.jpg
 Description:
 Filesize:  420.8 KB
 Viewed:  13524 Time(s)

mugello_180.jpg



cir1.gif
 Description:
 Filesize:  8.2 KB
 Viewed:  13524 Time(s)

cir1.gif



_________________
il suo cuore batte a tavoletta lui che non ha tempo di aver fretta, serrato sul filtro di una sigaretta resprira sincronico con la marmitta detona ottani carbura sicuro, dritto e siluro va verso il futuro


L'ultima modifica di Karlos il Sab Nov 11, 2006 12:02 pm, modificato 1 volta
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Karlos
Site Admin
Site Admin


Registrato: 09/08/05 02:17
Messaggi: 3750

MessaggioInviato: Sab Nov 11, 2006 12:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

ARTICOLO PRESO DA http://www.dbrt.it/giromugello.htm
AUTORE:AdorMAD Nuccio Adornetto
Impegni stagionali:
• debutto CIV Superbike
• Istruttore di guida FastBike




DESCRIZIONE GIRO:

Partiamo dalla linea del traguardo
Qui sono tutto a dx sulla riga bianca e cerco di rimanerci il più possibile quasi fino allo scollinamento.
Sul traguardo sono in 6a marcia e tutto pieno faccio anche lo scollino. Qui devo stare attento all'anteriore che inevitabilmente tende ad alleggerirsi, in più lo spostamento verso sx rende lo sterzo, se possibile, ancor meno stabile e a volte quando la ruota tocca terra non è perfettamente in asse. Questo provoca degli sbacchettamenti che a quella velocità non sono proprio simpatici. Comunque la cosa importante è non mollare mai il gas per evitare che il problema aumenti.
A questo punto l'unica cosa che guardo è il cartello dei 200 mt, questo è il punto dove la staccata si fa impegnativa, infatti la velocità supera i 300 kmh.
Appena passo il cartello dei 200 mi attacco ai freni, la frenata è dolce e prolungata fin dentro la curva e la scalata ben divisa per tutto lo spazio che ho a disposizione.
Qui si frena dolcemente per evitare che un brusco trasferimento di carico dal posteriore all'anteriore metta in crisi più del dovuto la ciclistica.
Il colpo d'occhio che se ne ricava è quello di andare dritti e di non riuscire a stare in pista, ma è solo un fatto visivo dato da un rallentamento elevato in poco spazio. Certo, la prima volta fa impressione, ma si può fare, a patto di rimanere rilassati con il corpo per non scomporre il mezzo.

Adesso affronto la S.Donato in 3a marcia, si entra piuttosto decisi sul cordolo e appena lo si trova si comincia ad accelerare un pelo.
La moto vorrebbe allargare la traiettoria, ma io volutamente non accelero a fondo e anche se sembra strano aspetto al cordolo e lo tengo fin alla 3/4 della curva.
A questo punto accelero tutto cercando di rimanere il più a dx possibile. Quando ancora non ho finito l'accelerazione mi trovo ad affrontare la prima Esse.
Sono il più a dx possibile, il che non sempre corrisponde alla riga bianca a dx, anzi, se l'accelerazione è buona mi trovo si sulla dx ma con un buon metro di distanza dalla riga bianca.

Dentro, una “toccatina” veloce ai freni, e via nella Esse.
Qui è fondamentale la percorrenza, infatti fino a quando non decido di cambiare direzione il gas deve essere ben chiuso e anzi il freno motore deve aiutarmi a rallentare ulteriormente, in modo da rimanere il più alto possibile per il cambio di direzione.
Adesso in modo molto secco e deciso cambio direzione aiutandomi con un gran colpo di gas, quasi fosse un accelerata, e con la ruota anteriore aggredisco il cordolo di dx, aspetto di esserci sopra con il ginocchio e quindi spigolo e accelero con decisione tutto il gas che ho a disposizione.
L'uscita dalle Esse del mugello è sempre critica, infatti la potenza che si ha con i mille è tanta ed il rischio di volare fuori è elevatissimo.
In questa variante, come in tutte le altre è fondamentale la velocità nel cambio di direzione, infatti più si è veloci più si guadagnano metri di pista in uscita.
Adesso tiro tutta la 3a fino alla staccata delle seconda Esse.

Vedi tracciato

Questa variante è più veloce della prima, ma il giochino è sempre lo stesso, unica differenza il fatto di poter inserire la moto stando completamente sulla riga bianca a dx.
L'inserimento è velocissimo, non freno violentemente, ma anche qui accompagno la frenata fin dentro la Esse, anzi i freni li lascio solo quando vado a dare un bel colpo di gas per aiutarmi nel cambio di direzione.
L'uscita è come la prima, cioè ritardo l'apertura del gas per riuscire a spigolare e poi gas pieno fin sopra al cordolo esterno.

Allungo verso la Casanova ed arrivo alla staccata in 4a marcia.
A questo punto freno sempre il più dolcemente possibile, scalo una marcia e letteralmente mi tuffo in discesa nella Casanova.
Bisogna stare attenti alla percorrenza in questo inserimento, infatti la sensazione è quella di un salto nel vuoto, accentuata da un buco proprio vicino al cordolo interno, ed è facile irrigidirsi andando a complicarsi la vita da soli.
Se in questo punto, come poi nelle Arrabbiate, non ho la sensazione di volare fuori allora vuol dire che la velocità di percorrenza è bassa. Sembrerà strano, ma io mi fido molto della mia paura, se non ne ho vuol dire che posso andar più forte.
Metto la 4a e dal cambio di direzione in poi, cioè per tutta la percorrenza della Savelli e fino all'Arrabbiata 1, il gas rimane aperto, e posso assicurare che la sensazione è indescrivibile.
All'uscita della Savelli non arrivo fino al cordolo esterno, ma per quanto mi è possibile cerco di non allargarmi, diciamo che lascio un buon metro abbondante tra me e il cordolo.

Ritorno tutto a sx chiudo il gas e non solo quello, e mi tuffo nella prima delle Arrabbiate.
Il cordolo interno lo pizzico appena, tanto la forza centrifuga mi porta inevitabilmente verso l'esterno della pista.
Un affondo all'acceleratore restando tutto sulla riga bianca di sx e quando la sensazione è quella di andar dritto chiudo e mi butto nella seconda Arrabbiata.
Qui è fondamentale ritardare l'ingresso per aver più pista possibile in uscita.
Arrivo sul cordolo interno e ricomincio a dar gas sfruttando tutta la pista in uscita, cordolo compreso.
Tiro la 4a e scalo una marcia per affrontare la Esse.

Qui si fa tutto come nella due precedenti, velocità di percorrenza, cambio di direzione rapido, e gas pieno dopo una piccola spigolata.
Unico neo il buco in piena accelerazione.
Allungo la 3a, metto la 4a ed arrivo tutto sulla sx per il Correntaio.

Qui scalo una marcia, ed inserisco con la leva del freno ancora ben salda in mano.
Al Correntaio devo entrare forte ritardando il più possibile l'ingresso e quando raggiungo la corda non la devo più lasciare fino all'uscita, infatti devo sacrificare l'uscita per poter essere tutto sulla dx all'ingresso della Biondetti 1.

Vedi tracciato

Le Biondetti sono difficilissime e spesso il tempo sul giro si decide proprio in questo punto.
Metto la 4a ed entro deciso sul cordolo, bisogna tagliarlo sulla sx e quando il ginocchio è sul cordolo di sx con un colpo secco si cambia direzione senza esitazione, la sensazione che si ha è quella di essere in anticipo sulla curva successiva, ma la velocità data dal gas completamente aperto, mi porta in linea con la curva successiva senza che neppure me ne accorga.
In uscita si va sul cordolo e lo si sfrutta tutto quasi fino all'erba.

Metto la 5a sull'allungo che mi porta alla Bucine spostandomi tutto verso dx.
Ai 100 metri stacco deciso ed aggredisco il cordolo all'ingresso, inevitabilmente alla corda sono lontano dal cordolo di almeno un metro per effetto della forza centrifuga.
Il rallentamento dato dal freno motore mi aiuta a riprendere il cordolo quando la curva è ormai alla sua 3/4.
A questo punto giro tutto il gas e lascio che la moto scorra per tutta la pista fino al cordolo esterno.
La Bucine non è facile, infatti ha tantissimo spazio da sfruttare in uscita ed il feeling qui è fondamentale.

Adesso sono nuovamente sul rettifilo di arrivo e posso cominciare a pensare a dove staccherò alla S.Donato.



I rapporti li calcolo mettendo la 6a sulla linea del traguardo, se la metto dopo sono lungo altrimenti il contrario.

Le tre cose da ricordare sempre quando si gira al Mugello sono:
• frenate sempre dolci e allungate fin dentro la curva
• ritardare il più possibile gli inserimenti in curva dove necessario
• velocità nei cambi di direzione.

_________________
il suo cuore batte a tavoletta lui che non ha tempo di aver fretta, serrato sul filtro di una sigaretta resprira sincronico con la marmitta detona ottani carbura sicuro, dritto e siluro va verso il futuro
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
chili83
Derapomane sbacchettante
Derapomane sbacchettante


Registrato: 20/03/06 22:23
Messaggi: 1777
Residenza: Gaggiano

MessaggioInviato: Sab Nov 11, 2006 12:10 pm    Oggetto: Rispondi citando

questa pista deve essere una vera figata 20050825115809_mmhmm

ho solo 2 problemi
- devo darmi una svegliata e andare in qualche cirquito + semplice
- costa un pochino tanto, xò uno lo sfizio se lo può togliere
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
GENE
GHOST RIDER (Rispetto Totale)
GHOST RIDER (Rispetto Totale)


Registrato: 12/08/05 23:50
Messaggi: 6910

MessaggioInviato: Sab Nov 11, 2006 12:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

chili83 ha scritto:
questa pista deve essere una vera figata 20050825115809_mmhmm

ho solo 2 problemi
- devo darmi una svegliata e andare in qualche cirquito + semplice
- costa un pochino tanto, xò uno lo sfizio se lo può togliere


GUARDA LO SFIZIO FARESTI BENE A TOGLIERTELO PERCHE' E' UNA PISTA CHE NON DELUDE AFFATTO... ANZI VEDRAI CHE NE SARAI CONTENTO.

E NON HAI BISOGNO DI ANDARE IN CIRCUITI PIU' SEMPLICI PERCHE' IL MUGELLO E' SI VELOCE MA NON DIFFICILE, OLTRECHE' LARGISSIMO.
E' STATA LA MIA PRIMISSIMA VOLTA IN PISTA..

_________________
AAAT-TENTI! ZX 9R
SOPPRESSATH RESSING TIM
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Karlos
Site Admin
Site Admin


Registrato: 09/08/05 02:17
Messaggi: 3750

MessaggioInviato: Sab Nov 11, 2006 12:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

20050825012146_Basic_smilies2 oddio non difficle.....
_________________
il suo cuore batte a tavoletta lui che non ha tempo di aver fretta, serrato sul filtro di una sigaretta resprira sincronico con la marmitta detona ottani carbura sicuro, dritto e siluro va verso il futuro
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
GENE
GHOST RIDER (Rispetto Totale)
GHOST RIDER (Rispetto Totale)


Registrato: 12/08/05 23:50
Messaggi: 6910

MessaggioInviato: Lun Nov 13, 2006 9:15 pm    Oggetto: Rispondi citando

SECONDO ME E' PIU' DIFFICILE IMOLA. 20
_________________
AAAT-TENTI! ZX 9R
SOPPRESSATH RESSING TIM
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
dave
Bielle Roventi...
Bielle Roventi...


Registrato: 15/10/06 11:16
Messaggi: 1654
Residenza: Vigevano

MessaggioInviato: Lun Nov 13, 2006 10:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

secondo me è meglio fare dei turni prima ad adria..
che è semplice e ci si ricorda bene le curve.. dico bene? nn ci sono mai stato... parlo x sentito dire... 20
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
chili83
Derapomane sbacchettante
Derapomane sbacchettante


Registrato: 20/03/06 22:23
Messaggi: 1777
Residenza: Gaggiano

MessaggioInviato: Lun Nov 13, 2006 10:21 pm    Oggetto: Rispondi citando

dave ha scritto:
secondo me è meglio fare dei turni prima ad adria..
che è semplice e ci si ricorda bene le curve.. dico bene? nn ci sono mai stato... parlo x sentito dire... 20


anche io la penso nello stesso modo

mi piacerebbe fare anche un corso d guida in pista.......
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
GENE
GHOST RIDER (Rispetto Totale)
GHOST RIDER (Rispetto Totale)


Registrato: 12/08/05 23:50
Messaggi: 6910

MessaggioInviato: Mar Nov 14, 2006 3:29 am    Oggetto: Rispondi citando

MA SCUSATE, MA CHE DIFFERENZA VOLETE CHE FACCIA GIRARE PRIMA AD ADRIA?
NON CAPISCO TUTTO QUESTO TIMORE PER STA PISTA.... 20050825123652_Not_amused_2

_________________
AAAT-TENTI! ZX 9R
SOPPRESSATH RESSING TIM
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
dade
Site Admin
Site Admin


Registrato: 10/08/05 02:10
Messaggi: 14659
Residenza: Udine

MessaggioInviato: Mar Nov 14, 2006 7:48 am    Oggetto: Rispondi citando

chili83 ha scritto:
dave ha scritto:
secondo me è meglio fare dei turni prima ad adria..
che è semplice e ci si ricorda bene le curve.. dico bene? nn ci sono mai stato... parlo x sentito dire... 20


anche io la penso nello stesso modo

mi piacerebbe fare anche un corso d guida in pista.......


Io sono dell'opinione che le cose vanno fatte per gradi, quindi prima di andare in un tempio del motociclismo come il Mugello, magari è meglio impratichirsi un pò in piste più semplici, senza rettilinei da 300 all'ora.
Anche i corsi di guida sono una buona cosa, insegnano un sacco di trucchetti e correggono gli errori di guida più evidenti.
Io ne farei uno anche adesso, magari in una pista veloce, tipo rijeka...

_________________
tutte le scintille che non vidi mai, strisciando una saponetta metallica

SUZUKI GSX-R 600

Top
Profilo Invia messaggio privato
GAS
Derapomane sbacchettante
Derapomane sbacchettante


Registrato: 15/10/05 13:57
Messaggi: 2924
Residenza: MORTARA

MessaggioInviato: Mar Nov 14, 2006 8:09 am    Oggetto: Rispondi citando

riguardo i rettilinei da 300kmh x me non c'e' problema!tanto la mia non li fa! 1049
_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
dade
Site Admin
Site Admin


Registrato: 10/08/05 02:10
Messaggi: 14659
Residenza: Udine

MessaggioInviato: Mar Nov 14, 2006 8:30 am    Oggetto: Rispondi citando

GAS ha scritto:
riguardo i rettilinei da 300kmh x me non c'e' problema!tanto la mia non li fa! 1049


Forse non mi sono spiegato, non è andare forte sul dritto il problema, ma fare la curva subito dopo, senza perdere troppo tempo e senza ammazzarsi

_________________
tutte le scintille che non vidi mai, strisciando una saponetta metallica

SUZUKI GSX-R 600

Top
Profilo Invia messaggio privato
GAS
Derapomane sbacchettante
Derapomane sbacchettante


Registrato: 15/10/05 13:57
Messaggi: 2924
Residenza: MORTARA

MessaggioInviato: Mar Nov 14, 2006 10:01 am    Oggetto: Rispondi citando

tranquillo ti sei spiegato benissimo ho solo colto l'occasione x fare una battuta
_________________
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
dave
Bielle Roventi...
Bielle Roventi...


Registrato: 15/10/06 11:16
Messaggi: 1654
Residenza: Vigevano

MessaggioInviato: Mar Nov 14, 2006 5:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

come dice dade meglio imparare su una pista lenta.. e relativamente più facile..
io sono stato solo a monza,e proprio xè è piena di rettilinei fatichi a fare le curve come si deve.. e infa nn ho toccato ancora il ginocchio.. 20050825113236_Ran
credo che ad adria avrei sicuramente più possibilità di arrivare a toccarlo proprio xè le curve sono più lente e adatte alle moto..
Top
Profilo Invia messaggio privato MSN
Karlos
Site Admin
Site Admin


Registrato: 09/08/05 02:17
Messaggi: 3750

MessaggioInviato: Mar Nov 14, 2006 6:40 pm    Oggetto: Rispondi citando

GENE ha scritto:
SECONDO ME E' PIU' DIFFICILE IMOLA. 20


beh su imola sei giustificato. 20 (almeno cosi dicono)

_________________
il suo cuore batte a tavoletta lui che non ha tempo di aver fretta, serrato sul filtro di una sigaretta resprira sincronico con la marmitta detona ottani carbura sicuro, dritto e siluro va verso il futuro
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> CIRCUITI Tutti i fusi orari sono GMT
Vai a 1, 2, 3  Successivo
Pagina 1 di 3

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi
You can attach files in this forum
You can download files in this forum




Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it